toolbar powered by Conduit

venerdì 5 marzo 2010

"Te la diamo gratis!" e le Napoletane si arrabbiano

Una miscela (è il caso di dirlo) irresistibile per i napoletani: da una parte lo slogan "Te la siamo gratis", dall'altra l'amata macchina del caffè tra le mani di una ragazza procace. Ce ne sarebbe abbastanza per sorridere, ma non la pensano allo stesso modo le battagliere componenti dell'Udi, l'unione donne italiane: nei manifesti, che tappezzano Napoli, verrebbe infatti lesa la dignità della donne. Il malumore è stato espresso dall'associazione partenopea con una lettera al sindaco e all’assessore alle Pari opportunità Valeria Valente. “Da novembre il Comune ha adottato una delibera – spiega la nota – che rende indisponibili gli spazi pubblici a simili scempi, offensivi e lesivi della dignità femminile. Cos’è, una svista della commissione?”. Poi l’iniziativa di boicottaggio: “Rifiutare il caffè di questa marca e scegliere i bar che non lo servono”. A ben guardare, però, l'iniziativa dell'azienda che punta a far comprare i chicchi di caffè per offrire in omaggio una macchinetta non è nemmeno così originale: una campagna nazionale passata senza colpo ferire di "Casamia" qualche anno fa (vedi foto allegata) proponeva camere da letto a prezzi da saldo per lo slogan "ve la diamo gratis". Slogan quasi identici, sensibilità diversa.

Condividi su>>


per condividere si consiglia di cliccare prima sul titolo del post

Nessun commento:

Posta un commento