Una deputata francese vuole che il suo Paese vieti le punizioni corporali tra cui le sculacciate. In un'intervista al "Parisien-Aujourd'hui en France" Edwige Antier, onorevole del partito di maggioranza Ump, ha annunciato che depositerà una proposta di legge in materia. "Più si alzano le mani su un bambino, più questo diventa aggressivo" ha detto Antier contraria a quello che alcuni ritengono un metodo educativo.
Non si può più accettare che la punizione corporale venga vissuta come un fatto non grave o, peggio, come un metodo educativo. Perché è esattamente il contrario" ha proseguito la deputata che è anche psichiatra.L'idea della Antier è che questo divieto sia trasposto in un articolo da sottoscrivere dai genitori al momento del matrimonio. "Una legge significa che lo Stato pone un divieto. E solo il farlo sapere porta ad un cambiamento di mentalità" ha detto ancora l'onorevole.
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Peccato che sotto gli occhi di tutti vi sia il contrario, cioè che nella maggior parte dei casi gli aggressivi, i bulli, sono proprio quelli educati senza sculacciate.
RispondiEliminaLa verità è che costei vende libri, fa politica e tanti soldi.
Purtroppo tanta gente crede a tutte queste “esperte” dell’infanzia sulla scia di Alice Miller che sfruttano i bambini per il proprio personale interesse (denaro, fama, successo, politica).
Non posso che dire: psicologia e politica se ne stiano fuori dalla famiglia e lascino che i genitori facciano i genitori.