Nove senzatetto accusati di violenza andranno a stare in un bosco in attesa di giudizio.
L'America è un paese di spettacolarizzazioni assortite, ma il concetti di landa punitiva non si era ancora visto. Risorsa logistica o un espediente che aiuta la legislazione? Entrambe.
In Georgia la legge parla chiaro in materia di distanze da rispettare per evitare la reiterazione del reato e quando non si hanno i soldi per pagarsi un affitto, un ricovero statale, o non si ha voglia di andare in Idaho a svernare ci pensa lo Stato, "deportando" i molestatori nel campo fangoso dell'Office Park.
Cosa ne pensano i diretti interessati? Alcuni confessano di non avere scelta e di trovare comoda la soluzione dello Stato, altri sostengono che il bosco è una prigione all'aria aperta dove non si vive ma si sopravvive, senza una vera speranza. Ma in tema di sopravvivenza ecco la voce fuori dal coro di William Hawkins, un trentaquattrenne che è stato condotto al campo dopo due settimane dal rilascio per aver violato dei termini di legge, "è come un gioco mentale, è come essere a Survivor!!!".
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